Pubblicata il 28-07-2006
«I due punti di forza di quest’anno, sono rappresentati dal buon risultato ottenuto (…) e dall’affetto commerciale che hanno nei nostri confronti i nostri maggiori clienti. Non è facile trovare un’azienda come la nostra, che possa godere di relazioni umane così buone come quelle che abbiamo noi con i nostri clienti (…) e la loro presenza qui sta proprio a significare questo diverso atteggiamento che c’è rispetto ad altre imprese».
Questo ha detto Luciano Canepa, nel corso dell’intervento finale al meeting svoltosi a Livorno il 12 giugno 2006. Le parole del presidente sono rivolte innanzi tutto ai clienti d’Italcotainer, il vero patrimonio dell’azienda.
Canepa non dimentica di citare le difficoltà da affrontare: «l’elemento di debolezza, invece, purtroppo devo riscontrarlo al nostro stesso interno. Non parlo del nostro interno come Italcontainer, ovviamente, ma parlo del nostro interno come FS (…) è totalmente errato non dare al cargo l’importanza che esso merita, perché il “cargo” è l’unica realtà che si confronta quotidianamente con il mercato (…) non possono mancare i mezzi se si vuole competere.
Ma in chiusura, il pensiero torna a chi agisce quotidianamente per il successo d’Italcontainer: «nonostante queste grosse difficoltà, grazie al contributo fondamentale che ha portato Pino Casini (…) siamo arrivati ai risultati cui siamo arrivati. Ma soprattutto grazie a voi – continua- questa è la verità che mi piace ricordare con le stesse espressioni dell’anno scorso: tocco con mano un’azienda che ha qualcosa di privatistico in sè, e con questo intendo riferirmi al piacere di lavorare ogni giorno al meglio per giungere a determinati risultati, il sentirsi parte dell’azienda. (…) Spero che l’anno prossimo ci possiamo dunque rivedere con risultati ancora più buoni. E grazie di cuore a tutti voi».
Il discorso del Presidente d’Italcontainer al meeting di Livorno ‘06
«I due punti di forza di quest’anno, sono rappresentati dal buon risultato ottenuto (…) e dall’affetto commerciale che hanno nei nostri confronti i nostri maggiori clienti. Non è facile trovare un’azienda come la nostra, che possa godere di relazioni umane così buone come quelle che abbiamo noi con i nostri clienti (…) e la loro presenza qui sta proprio a significare questo diverso atteggiamento che c’è rispetto ad altre imprese».
Questo ha detto Luciano Canepa, nel corso dell’intervento finale al meeting svoltosi a Livorno il 12 giugno 2006. Le parole del presidente sono rivolte innanzi tutto ai clienti d’Italcotainer, il vero patrimonio dell’azienda.
Canepa non dimentica di citare le difficoltà da affrontare: «l’elemento di debolezza, invece, purtroppo devo riscontrarlo al nostro stesso interno. Non parlo del nostro interno come Italcontainer, ovviamente, ma parlo del nostro interno come FS (…) è totalmente errato non dare al cargo l’importanza che esso merita, perché il “cargo” è l’unica realtà che si confronta quotidianamente con il mercato (…) non possono mancare i mezzi se si vuole competere.
Ma in chiusura, il pensiero torna a chi agisce quotidianamente per il successo d’Italcontainer: «nonostante queste grosse difficoltà, grazie al contributo fondamentale che ha portato Pino Casini (…) siamo arrivati ai risultati cui siamo arrivati. Ma soprattutto grazie a voi – continua- questa è la verità che mi piace ricordare con le stesse espressioni dell’anno scorso: tocco con mano un’azienda che ha qualcosa di privatistico in sè, e con questo intendo riferirmi al piacere di lavorare ogni giorno al meglio per giungere a determinati risultati, il sentirsi parte dell’azienda. (…) Spero che l’anno prossimo ci possiamo dunque rivedere con risultati ancora più buoni. E grazie di cuore a tutti voi».





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